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Guida di corsa in Kalasin, programma, tempo, map




Kalasin ha molte attrazioni in comune con il resto della Thailandia: una spettacolare bellezza naturale e templi affascinanti. Ma ha anche qualcosa di unico: è la patria della musica Pong Lang e ha la maggior concentrazione di fossili di dinosauro della nazione.

La foresta di Phu Faek è ricca di flora e fauna selvatiche. In questa popolare destinazione per coloro che vogliono rilassarsi in mezzo alla natura sono state trovate delle orme di dinosauri carnivori risalenti a circa 140 milioni di anni fa. La montagna di Phu Kum Khao è il maggiore centro di scavo. Qui sono stati trovati numerosi fossili di dinosauri negli strati di roccia. Dagli scavi nella zona sono emersi numerosi reperti e anche scheletri interi. In prevalenza si tratta di sauropodi, dinosauri erbivori dal lungo collo, vissuti circa 130 milioni di anni fa.

Nella città di Kalasin vi è la meta di molti turisti, ma anche di molti thailandesi amanti delle tradizioni. E’ la scuola di musica di Plueang Chairatsami. Chairatsami, dichiarato artista di importanza nazionale, ha dedicato la sua vita alla musica folcloristica del suo paese. Realizzò la sua scuola di musica in un capanno di agricoltori. Il capanno è ancora oggi visitabile e ha in mostra numerosi strumenti musicali tradizionali, come il Phin, una sorta di liuto, il Khaen, un organo, il So, uno strumento ad arco, e il Pong Lang, il caratteristico xilofono delle regioni del nord est. Chairatsami è considerato l’orgoglio delle genti del Kalasin ed è una leggenda per gli amanti del Pong Lang, uno stile musicale che forse si sarebbe estinto se non fosse stato per lui.

Nell’edificio che ospitava il comune di Kalasin ora si trova il museo della città. All’interno numerose esposizioni illustrano la vita quotidiana della popolazione della ragione attraverso i secoli. Uno speciale rilievo viene dato alla lavorazione della seta Phare Wa.

Nei dintorni della città ci sono due siti con belle statue di Buddha reclinato, particolarmente venerate dagli abitanti della provincia. Il primo è il tempio di Wat In Prathan Phon. Le statue risalgono al periodo Dvarvati e sono incise nel fianco di un dirupo. La prima si trova ai piedi della collina, la seconda è più in alto, sul Phu Po. Ogni aprile si tiene una cerimonia per celebrare le immagini sacre. Il secondo sito è a Phu Khao, nel tempio Wat Phuttha Nimit. Anche qui si trova una immagine scavata nella roccia. A differenza dell’iconografia ufficiale, questa statua, realizzata nel 1692, è reclinata sul fianco sinistro, anziché destro.

Altro sito di particolare interesse religioso è a Phu Sing, dove si trova il Phra Phrom Phumi Palo, visibile dalla cima della collina. I visitatori possono arrivare in cima in macchina, ma è tradizione risalire la collina utilizzando la scala con 104 gradini. Guardando in basso si può ammirare l’immagine sacra, larga oltre 10 metri, che rappresenta la Man Wichai, la sconfitta dei demoni.

Foto dal Flickr