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Guida di corsa in Limousin, programma, tempo, map



La regione del Limousin è il paradiso degli impressionisti. Illuminata dal sole e votata al rispetto della natura, nella regione è ancora possibile godere degli stessi romantici paesaggi immortalati nei dipinti di inizio novecento. Che vogliate passeggiare nel verde della Valle della Dordogna o dedicarvi a sport rilassanti come la pesca o l’equitazione, questo è il luogo che fa per voi. Una vita semplice e a contatto con la natura attira molti visitatori e sono in molti coloro che decidono di stabilirsi qui, per abbandonare il caos della vita moderna. La regione è anche ricca di storia e lo testimoniano i molti paesi medievali, con le loro chiese romaniche.

L’economia è prevalentemente rurale e nei pascoli ruminano tranquillamente mandrie delle tipiche e pregiate mucche rosse.

Alcune delle attrattive maggiori si trovano a Limoges, la capitale della regione. Famosa per essere il luogo in cui perse la vita Riccardo Cuor di Leone, la città conserva molte delle opere romane e medievali che hanno segnato la sua storia. Splendida, in particolare, la cattedrale. Un misto di gotico e stili più recenti mescolati in un’opera architettonica unica nel suo genere. Unica è anche la stazione ferroviaria Gare de Limoges Bénédictins, un capolavoro liberty datato 1929, il cui imponente, ma aggraziato campanile domina la città e che è spesso teatro di raduni e manifestazioni.

La città conserva ancora molti ricordi del suo passato come produttrice di smalti e porcellane di fama mondiale. Interessante è anche la piccola città di Tulle. Originariamente costruita su sette colline e con una leggenda sulle sue origine che riguarda una lupa, Tulle vanta punti di contatto con Roma. Ma questa piccola, tranquilla cittadina di piccole, caratteristiche casette e dominata da una cattedrale gotica, è quanto di più distante ci possa essere dalla caotica capitale italiana. Tra i suoi vanti c’è quello della creazione della stoffa di tulle, che da lei prende il nome.

Ciò che interessa maggiormente i visitatori della regione è però la vita all’aria aperta. Le escursioni sulle colline della zona sono uno dei passatempi prediletti. I fiumi che scavano profonde valli sono considerati dei paradisi dai pescatori e le acque delle numerose sorgenti sono particolarmente pure. Gli inverni sono freddi e umidi e spesso accompagnati da neve. Per questo il periodo migliore per una visita è nei mesi caldi. Le temperature estive possono essere molto elevate, spesso quanto quelle delle soleggiate città sulla lontana costa mediterranea, ma è facile trovare un boschetto in cui ripararsi dal caldo.

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