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Guida di corsa in Languedoc-Roussillon, programma, tempo, map
La regione della Languedoce-Roussillon è in grado di soddisfare diverse esigenze. Per chi ama il mare, ci sono oltre duecento chilometri di costa affacciata sul mediterraneo, con alcune delle più belle spiagge del paese e una collana di paesi e porti deliziosi, che hanno conservato la loro atmosfera cordiale tradizionale. Sia che si sia in cerca di relax, che di animate località di villeggiatura, che si ami passeggiare tra le romantiche vie dei porticcioli o dedicarsi al windsurf, il litorale offre mille e più occasioni.
L’estesa rete di canali permette di visitare l’interno in una maniera differente, lontano dal caos delle strade, navigando pigramente immersi nella quieta natura di questa verde regione. I canali e i fiumi si perdono nella distesa di vigneti e ad ogni sosta è possibile rifocillarsi con i prodotti tipici del sud della Francia.
Nimes è uno degli insediamenti più antichi della regione. Oggi moderna e dinamica, qui è possibile trovare resti ottimamente conservati della presenza romana. L’anfiteatro romano che sorge qui, una perfetta copia in miniatura del Colosseo di Roma, ancora oggi viene utilizzato per concerti e spettacoli e soprattutto come arena per le tradizionali corride.
Gli amanti della storia medievale devono visitare la pittoresca Carcassone. Ristrutturata per riportarla al suo aspetto storico, Carcassone è circondata da possenti mura ed entrare all’interno della cerchia vuol dire fare un salto indietro nel tempo. Anche se le vie sono ingombre di turisti e negozi di souvenir, basta un piccolo sforzo di fantasia per immaginare armigeri sulle torri e dame alle finestre. Il viaggio nel tempo continua a Narbonne, con la basilica e il monastero capolavori di arte gotica.
Montpellier, la capitale della regione, è invece un gioiello rinascimentale, con alcuni tocchi di architettura moderna che non stonano affatto. Partendo dal cuore della città, la Place de la Comédie, è possibile perdersi nelle sue vie e magari sostare in qualcuno dei caratteristici locali, spesso affollati dagli studenti che frequentano la prestigiosa università. Perpignano offre molti monumenti ed una curiosità. La sua stazione, di per sé piuttosto normale, veniva considerata da Salvator Dalì il centro dell’universo. L’artista sosteneva che le sue idee migliori gli fossero venute mentre sedeva nella sua sala d’aspetto. All’esterno della stazione vi è una statua che lo commemora.
Lasciando le città e inoltrandosi all’interno, si possono visitare numerosi, caratteristici paesi. Il paesaggio è costellato da castelli e fortezze, che ci ricordano il passato tormentato della regione. La Linguadoca-Roussillon è patria di due culture che si sono trovate per lungo tempo in contrasto tra loro ed è stata la culla dell’eresia catara.
Gli abitanti della zona sono orgogliosi del loro passato e nelle valli e sulle montagne è possibile trovare monumenti in ricordo dei coraggiosi ribelli.
Foto dal Flickr
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