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Guida di corsa in Auvergne, programma, tempo, map



L’Alvernia, nel cuore di Francia, si stende sulle cime del Massiccio Centrale.

Coperta di maestose foreste, punteggiata da laghi e corsi d’acqua e dominata da Vulcania, il più grande complesso vulcanico d’Europa, ha una vocazione per il turismo all’aria aperta. Oltre al parco vulcanico vi sono altre due importanti riserve naturali, numerose chiese medievali e l’affascinante Via dei Castelli d’Alvernia, che si snoda lungo un percorso punteggiato da splendidi castelli, in gran parte visitabili. Dalle semplici passeggiate, a sport come l’equitazione, il kayak, fino al parapendio, chi ama le attività all’aria aperta e il contatto con la natura troverà sempre qualcosa da fare in questa regione. Esplorare le bellezze naturali offre anche la scusa per scoprire le numerose specialità enogastronomiche locali di una zona in cui la buona cucina è apprezzata e coltivata.

Per chi preferisce la cultura, la capitale Cleront-Ferrand offre due splendide cattedrali, una romanica e una gotica, e numerose testimonianze della battaglia di Gergovia. Una delle ultime vittorie di Vercingetorige contro le legioni romane comandate da Giulio Cesare, è uno dei simboli dell’orgoglio gallico prima e francese poi. Forse il monumento più importante a ricordo della battaglia è la statua di Vercingetorige realizzata da Frédéric Bartholdi, più famoso per essere il creatore della Statua della Libertà . Probabilmente la località più nota della regione, sia per gli storici che per i turisti, è quello di Vichy. Capitale della Francia durante l’occupazione tedesca nel corso della Seconda Guerra Mondiale, Vichy è un importante centro termale e del benessere. A partire dal XIX secolo e fino agli inizi del XX, era una delle mete preferite dai ricchi e potenti in cerca di relax e mondanità . La città si sviluppò fortemente, diventando un gioiello liberty e art nouveau e uno dei simboli della Belle Epoque. Dopo un periodo di depressione causato dalle Guerre Mondiali, la città è stata di nuovo uno dei poli della bella vita degli anni ’50 e ’60. Le difficoltà economiche causate dalla Guerra di Algeria hanno arrestato lo sviluppo e portato un’ingente mole di debiti, ma grazie ad una amministrazione oculata, la città sta ora ritornando agli antichi splendori.

Un turismo antichissimo e millenario è quello religioso. Attraverso questa regione si snoda uno dei cammini per il santuario di Santiago di Compostela, percorso dai pellegrini fin dal XII secolo. I numerosi edifici romanici, chiese soprattutto, ma non solo, testimoniano come questi luoghi siano sempre stati un crocevia importante per l’industria, il benessere e la ricerca di spiritualità .

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